Blog di veterinaria con articoli e consigli utili su come gestire gli animali in casa
Gattarandagia

Domanda e risposta sui gatti

Maria Teresa
Età: 31

Città: Palermo
Regione: Sicilia

Gentilissimo dottore le sarei molto grata se potesse rispondermi con una certa celerità dato che purtroppo il mio gatto sta veramente molto male e stiamo tentando tutto ciò che è possibile per salvarlo.

Il mio è un gatto maschio di 9 anni e da un paio di anni gli erano stati diagnosticati problemi di struvite da tenere sotto controllo con un alimentazione opportuna.

All’ improvviso ha cominciato a rifiutare il cibo e a bere in continuazione e continui tremori al capo e al collo.

Siamo corsi dal veterinario e gli è stata diagnosticata un’ insufficenza renale gravissima quasi senza via di scampo. L’ unico tentativo è trattarlo con questa profilassi per tentare, come prima cosa di abbassare i valori che lui ha altissimi:100 ml di flebo Ringer lattato sotto cute da dividere in due dosi giornaliere e una compressa da 2.5 di fortecor; alimentazione Renal in busta.

Dopo una settimana di questa terapia lo stato fisico generale del gatto è leggermente migliorato e sono cessati i tremori alla testa,(all’ inizio era completamente disidratato e le mucose erano quasi itteriche adesso le mucose della bocca sono tornate rosa), premetto che il gatto attualmente riescie ad urinare ma non presenta appetito, infatti lo nutriamo forzatamente frullando il cibo. Le riporto i valori riscontrati con gli esami:

BUN > 130.0 mg/dl

CREA > 13.60 mg/dl

GLU = 255.8 mg/dl

HCT = 14.6%

HGB = 4.8 g/dl

MCHC = 32.9 g/dl

WBC = 18.3 x 10^9/L

GRANS = 13.5 x 10^9/L

%GRANS = 74%

L/M = 4.8 x 10^9/L

%L/M = 26%

PLT = 220 x 10^9/L

Le chiedo se la terapia che stiamo facendo è sufficiente e se esistono altri farmaci e altri esami che sarebbe opportuno fare. La ringrazio di cuore, cordiali saluti.

Maria Teresa

Risposta:

Gli esami effettuati mostrano una situazione abbastanza compromessa. La terapia messa in atto mi pare corretta ed è naturalmente l’unica che potete fare. Se il gatto tollera manipolazioni cliniche sarebbe buona cosa effettuare una ecografia addominale anche se, ad onore del vero,  la diagnosi mi sembra già evidente. E’ possibile che lo stato dell’animale peggiori ed in quel caso penso che non sia sufficiente una fluidoterapia sottocutanea ma che la stessa vada effettuata direttamente per via endovenosa.

roditori_criceto

Domanda e Risposta sui criceti

Valeria
Età: 22
Città: Corbetta
Regione: Lombardia

Egregio Dottore, ho comprato da 10 giorni un piccolo criceto Roborowski e vorrei avere alcuni consigli siccome non ho mai avuto esperienza con roditori e siccome in rete non trovo siti dedicati a questa razza particolare.

In negozio mi hanno venduto una specie di vaschetta-acquario delle dimensioni L30xH19xP18, non mi hanno dato una classica gabbia a sbarre perchè mi è stato spiegato che questo tipo di roditore ha la testa schiacciata rispetto ai criceti comuni e spesso la infila tra le sbarre col rischio di strozzarsi e anche per evitare che il mio gatto persiano di 13 anni potesse essere troppo invogliato ad infilarci le unghie…Può andare bene una soluzione del genere o c’è il rischio che il mio piccolo ospite si annoi, poichè non riesce ad arrampicarsi in giro per la gabbietta?

Poi, per farlo bere è meglio il beverino o una vaschetta non troppo alta? Il beverino perde acqua e mi allaga sempre la sabbia del fondo, vorrei capire se c’è il rischio che affoghi nella ciotolina…!

Ho sentito parlare di vaschetta bassa riempita di acqua per la toilette…sarà il caso di inserirla nel suo “appartamento” o per la pulizia fanno come i gatti?

E’normale che quando gli metto il cotone un po’ nel nido e un po’ sulla sabbietta, lui non sia invogliato a trasportare il resto dell’ovatta nel nido (dove dorme di notte), ma se ne costruisca un altro al di fuori (dove per altro dorme di giorno)?

Infine, oltre al classico mangime preparato, gli ho preso anche della frutta secca e un biscottino nutritivo all’uovo e noci, è troppo? Rischia di ingrassare? O comunque si sa regolare da solo sulle quantità?

Spero di non essermi dilungata troppo nelle domande e La ringrazio per l’attenzione.

Valeria (e il piccolo Tricky!)

Risposta:

Personalmente ritengo che la classica gabbia per criceti sia la cosa migliore. Lascia perdere i rischi di “autostrozzamento” ma naturalmente poni la stessa lontano dalle grinfie del micio, da pericolose correnti d’aria e possibilmente in un luogo tranquillo. Il beverino, a mio avviso, è la cosa migliore. Per evitare rischi di allagamento metti meno acqua in esso ed un pò di sabbia assorbente sotto.  La vaschetta non è indispensabile, anzi.  Il criceto non è stupido e vista la possibilità di costruirsi 2 rifugi, l’ha sfruttata. Lasciagli fare come meglio crede. La quantità di cibo deve essere proporzionata  al movimento dell’animale. Vedi tu ma non esagerare.

 

Veronica

Città: Verona
Regione: Veneto

Ho un criceto siberiano maschio di 4 mesi. Da qualche giorno ho notato delle macchie senza pelo nel suo pancino, che tra l’altro lui continua a grattarsi. L’ho portato dal veterinario e oltre a mettergli alcune gocce sul pelo per i parassiti, mi ha consigliato una pomata a base di cortisone perchè presume sia un’allergia. Tengo presente che ho sempre lavato la gabbia con acqua, solo una volta ho utilizzato Amuchina, pensavo fosse l’ideale visto che si utilizza anche per disinfettare i cibi ma evidentemente a lui ha creato quest’allergia. Ora, io gli applico la pomata 1 volta al giorno per 1 settimana ma non mi sembra che funzioni molto, anche perchè lui, automaticamente, ogni volta si lecca la parte unta. Potrebbe essere dannosa? Non c’è qulacos’altro da dargli? Anche perchè metterla è una faticaccia visto che non sta mai fermo e il suo pelo si è tutto impiastricciato. E’ utile se inserisco nella gabbia una piccola vaschetta contenente sabbia per cincillà perchè si pulisca il pelo? Grazie

Risposta:

Penso che applicare una pomata ad un criceto sia una impresa improba oltrechè inutile visto che, come dici tu l’animale si lecca il prodotto.  Se farmaci devono essere impiegati è necessario farlo  per bocca o per iniezione. Potresti provare con acidi omega 3 e 6 in pasta o gocce o rivolgerti ad un mio collega  per eventuali prodotti  a deposito per via sottocutanea.  Non usare disinfettanti per gli attrezzi e prova a cambiare lettiera. Sposta anche tutta la gabbia in un altro luogo.